Uno scatolone di stampante - con inclusa stampante da lungo tempo non funzionante; questo scatolone ha rotto il cazzo per un anno almeno, stando in un angolo dove interrompeva prestamente la curva di apertura della porta della mia stanza; ora svuoto, e lo faccio diventare un grosso baulotto per le carte. Peccato solo che - per un centimetro! - non si riesca ad infilarlo sotto al letto.
La stampante in causa; che per un incidente ha subito danni violentissimi al carrello. Colpa mia: stampante in prestito. // Tre sacchettini di silica assorbi-unidità. // Una stecca di legno, di sezione quadrata. Rubata chissà dove. // Una busta imbottita, una carta di ebay, la custodia di cartone di un costosissimo libro che ho fregato dove-non-si-può-dire, un bellissimo libro su un bizzarro personaggio del seicento, con prefazione di U. Eco. // Carta assorbi-urti, a pallette. // Un grosso chunk di carta da lucido, da un rotolo di una certa dimensione. // Accessorio di stampante: l'appoggia fogli [mi sfugge il nome] // Un pezzo di spago. // Un biglietto, vecchissimo, del treno: ancora dei tempi morosiferi, Bologna Prato il solo supplemento. // Un rotolino di nastro adesivo trasparente. // Un ritaglio di giornale, fichissimo: messe nere, presunte, in provincia di Vicenza. //
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