martedì, marzo 25, 2008

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4 biglietti del treno da 50 km, usati sulla tratta casa-ufficio, ufficio casa. // la tessera del Sistema Biblitecario Universitario della mia alma mater: perchè dopo 8 anni di tasse, io i libri a prestito li pago. // un paio di ricevute di stampe e fotocopie di grande formato, e scansioni idem; tutte cose da farmi rifondere dalla ditta. // una fattura, da recapitare alla ditta. // un paio di libri aggiunti ad anobii: un Pynchon già letto, un Marinetti da leggere a breve. // venti centesimi in un paio di monetine da dieci. // un libro di Storia di Gioiello, da rimettere in mensola dedicata. // da riunire, cinque matite a metà tra il pastello - per forma - e il gessetto, comprate ad una svendita in un negozio di belle-arti in Lucca: due bianchi, tre grigi di diversa entità. // da portare in laboratorio: nastro da pacchi, nastro di carta, nastro americano, nastro biadesivo; un paio di vasetti di vetro, un barattolo di detersivo, con tanto di ambito misurino: hanno lo stesso colore dell'acido che ci finirà dentro. // trovato un posto per quattro Libri di Utopia letti in questi ultimi mesi: Moro, Campanella, Restif de la Bretonne, Orwell. //

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