giovedì, marzo 27, 2008
2
3 mezzi fogli stampati sul retro, usati per prendere appunti durante l'ultimo lavoro di grafica intrapreso. // il ieghevole d'un convegno veneziano. // 3 fogli di lucido, sui quali ho fatto alcuni disegni a china da poi scansionare. // il manuale d'uso di un marchio grafico. // un similcompito di storia dell'arte, fatto su un vergognoso foglio a5 di bloc notes. // appunti dalle lezioni di disegno professionale. // bambini a spasso nei boschi con lama a seguito (?): jpg su carta. // volantino a forma di cd di un festival jazz. // tre biglietti d'autobus resti di un carnet: due non usati, uno usato. // solito foglio di cose da fare, a lavoro: tantissime, ohimè. // moduli per l'iscrizione al secondo anno dell'i.s.a. // cose da fare, appese al case del computer da mesi. // una foto di me, in b/n, mentre fisso - brillo, credo - un pupazzetto maialiforme: molto affezionato, a questa foto. // un foto in lomografica a occhio di pesce del mio i.s.a. // scansione di una pagina di Cerebus: drunk again! // un biglietto del treno, formato segnalibro. // un altro, già usato come segnalibro. // un foglio spessissimo, piegato in otto - e tenuto in tasca per un bel po' - con tracciati du timidi cerchi, a compasso. // la mia pagella del primo quadrimestre del primo anno di i.s.a. // un barattolino di china nera, di marca cartolibresca. // libri da mettere con gli altri Libri di Utopia: Aristotele, Platone, Strindberg. // carta postepay. // biglietteria da buttare via: tre chilometrici ferroviari, otto autobus cittadini. // china nera per ricaricare rapidi. // lametta per correggere china su acetato. // rapido usa e getta [più o meno], spessore linea 0.2 // relativa custodia, e istruzioni per caricamento e manutenzione. // album da disegno di carta nera, da gioiello. // un normografo. //
martedì, marzo 25, 2008
1
4 biglietti del treno da 50 km, usati sulla tratta casa-ufficio, ufficio casa. // la tessera del Sistema Biblitecario Universitario della mia alma mater: perchè dopo 8 anni di tasse, io i libri a prestito li pago. // un paio di ricevute di stampe e fotocopie di grande formato, e scansioni idem; tutte cose da farmi rifondere dalla ditta. // una fattura, da recapitare alla ditta. // un paio di libri aggiunti ad anobii: un Pynchon già letto, un Marinetti da leggere a breve. // venti centesimi in un paio di monetine da dieci. // un libro di Storia di Gioiello, da rimettere in mensola dedicata. // da riunire, cinque matite a metà tra il pastello - per forma - e il gessetto, comprate ad una svendita in un negozio di belle-arti in Lucca: due bianchi, tre grigi di diversa entità. // da portare in laboratorio: nastro da pacchi, nastro di carta, nastro americano, nastro biadesivo; un paio di vasetti di vetro, un barattolo di detersivo, con tanto di ambito misurino: hanno lo stesso colore dell'acido che ci finirà dentro. // trovato un posto per quattro Libri di Utopia letti in questi ultimi mesi: Moro, Campanella, Restif de la Bretonne, Orwell. //
lunedì, ottobre 15, 2007
60: dieci, 1
la stampa - enorme, brutta, un po' accartocciata - di una carta geografica in corso di lavorazione, mezzo rotolo A0 su carta fotografica pesantissima e poco piegabile. // Bigliettame: un carnet dell'autobus in parte ancora buono, un paio di chilometrici da buttar via. // Qualche carta relativa d un tamponamento, certificazioni e bozze e lettere p.c. dell'avvocato: tutto infilato nella nascente [...] cartelletta burocratica. // Qualcosa da mettere in vendita su ebay; tre libri di viaggio, un aggeggio per macchine fotografiche, su commissione di C. // Solito immancabile estratto conto, bancario, ancora sigillato. // Qualche cd ordinato, custodie ammonticchiate, ecc. // I miei primi contè crayon, nero e rosso cupo. // Alcune foto, in bianco e nero, di una gita in montagna, con A., notevoli per la quantità di peluria che è finita dalla superficie dell'obbiettivo, alle stampe finali. // Una bizzarra finta lettera, che C. ha scritto su carta intestata, e spedito a me, da parte di un mio precedente luogo di lavoro. // Pagine tagliate da riviste: un articolo su Capossela, una foto di animali da fattoria sistemati attorno/su un divanetto settecentesco. //
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