sabato, aprile 28, 2007

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Continuo a sfilare cd dalle custodie, foglietti dalle custodie; a impilare le custodie contro il muro, e i cd in diversi mucchi a seconda del contenuto. Butto via come prima tornata cinquanta custodie jewel case tradizionali; assieme ad un po' di scatolotti, imballaggi e ricevute di oggetti ricevuti per posta. Sistemo poi le prime cose sparse raccattate tra i cd messi apposto, quelli derivanti dalla prima mensola sopra la scrivania - lo strato frontale.
Un estratto conto, ancora sigillato nella sua busta, precedente l'era della fusione bancaria del mio istituto. // Un saldo bancario, risalente al 2004, io che verso cento euro per tappare un buco, probabilmente. // Quattro floppy, due dei quali contengono l'installabile di Teleport Pro. // Una corda Ernie Ball per chitarra elettrica, un mi basso zero-quarantasei, di quando ancora usavo corde più grosse. E' ancora nella sua bustina bianca e rossa. // La tessera per il prestito delle biblioteche del Sistema Bibliotecario Urbano. // Quattro stili per il palmare: uno è originale, lo si riconosce dal peso e dalla densità della plastica. // Due balotte, cioè due pallette dorate da corona di laurea, di chi non mi ricordo. Una ha ancora un pezzo di fil di ferro attaccato, l'altra si è smezzata cadendomi: ma si può ricomporre con poco sforzo. // Una monetina da due centesimi, in parte attaccata dall'acido uscito // da un paio di batterie stilo semicorrose, che fanno mucchio con altre quattro stilo, e due pile rettangolari da nove volt, contenute nella confezione di una lampadina da 40 watt: le due leaking batteries stavano fuori, invece. // Una perlina di vetro verde scuro. // Una fionda, che rubai ad un festival celtico: uno degli elastici si è sfilato, purtoppo: ché la fionda aveva una sua certa potenza, ed io riparare non la so. // Un plettro Fender, heavy, maculato in rosso nero bianco e blu: kitch a parole, ma sono stati per un po' i miei plettri preferiti. // Uno stilo per palmare curvo, con l'anima in metallo a spuntare da un'estremità, e confitto in un tappo per bottiglie, di plasticaccia: la storia è lunga, ora, per raccontarla: vedere il blog ufficiale, per- //

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