lunedì, luglio 02, 2007

49: carte trovate...

carte trovate demolendo il mucchio di libri che ostruisce il fronte del comodino [grazie ai siti sociali in internet, anobii e gli scaffali di libri-]
Un sacchetto di plastica da archeologi, o da cibo-in-freezer. Non è carta, però. // Una carta turistico-stradale della provincia del L'Aquila: che qualcuno mi regalo, un paio d'anni fa, mentre andavo dietro ad una ragazza de, appunto, L'Aquila. // L'indimenticabile libretto-programma dell'indimenticabile festa del libro di Pordenone, edizione 2004. Si potrebbe aprire un blog su questo solo. // Un estratto conto della mia banca - imbustato, ma aperto e consultato. // Negativi d'un rullino fatto con la reflex, con tanto di sunto digitale, nella loro busta di negozio fotografico. // Stampe di un articolo di Mark Pesce, Out of control, il creatore e teorizzatore di VRML. // Solito invito alla solita conferenza fiera ecc. della cartografia digitale, e come sempre il mio nome è sbagliato. // Materiale che era dentro ad un vecchio, vecchissimo libro Bompiani comprato a cinquanta centesimi, come fondo di magazzino. // Indimenticabile a4 con la presentazione dell'indimenticabile Stalker, quando ancora pensavamo potessero esistere le prime timide fasi del corteggiamento. // Busta d'invito alla nuova edizione di un concorso letterario. Sul retro, in penna blu, un messaggio per mio padre: allora mi fermo a pranzo con la siòra [accento sbagliato, sic.]. Firmato: il fillio. // Un chilometrico da venti. // Pagine interessanti di On writing, di S. King, che stavo leggendo in pdf. La frase Pain, sickness and terror. // Uno scontrino macilento. // Un altro estratto conto. // Un altro estratto conto. // Numerosi altri estratti conti, aggrumati e polverosi e spiegazzati, la mia contabilità. // Il biglietto ferroviario Padova Tortona. // I mesi di lavoro che ho fatto, appuntati su un foglio. // Una richiesta di compenso per prestazioni occasionali: quelle cose che poi ti chiedi: Ma l'ho spedito veramente, poi? Un'altra copia, forse? // Prove di stampa di robe di lavoro. // Documentazione relativa allo sdoganamento del laminatoio che ho comprato via ebay. Li tengo perchè sicuramente ci sono dettagli interessanti, che non ho però voglia di indagare ora. Ma mi sfugge l'occhio su un paese che si chiama Sesto Ulteriano [sic.] // Il mio libretto di campagna della campagna di L***, 2004 o 2005? Fogli a4 piegati in due, comunque. Non rilegati, non graffettati. // Un blocco di fogli a4 piegati a metà, non rilegati né graffettati. // Cara neolaureata, caro neolaureato - master, marketing, risorse umane. ma vaffanculo. // Il 13° Raduno Nazionale Veterani della Fisarmonica. Cosa ci faccio con un pieghevole? [lo so lo so: ero ubriaco, quando l'ho preso, e mi ricordo anche dove] Ma non vorrete mica perdervi la Visita al Museo delle Impronte dei più noti fisarmonicisti di fama mondiale [sic.]? // Il retro della copertina della mia guida al Cammino di Santiago: s'è staccata subito, e staccata è rimasta. L'inficiarsi di fedeli oggetti, che fedeli comunque restano, nonostante, ecc. [era un appunto personale] // Stampe [ma ne mancano] di Look back on happiness, Kunt Hamsun. Caratteli piccoli, ohimè. //Uno dei miei quaderni di musica, fotocopie tabulate rilegate collo spago da arrosti attraverso due buchi, e appunti pesi a penna o matita o pennarello verde. Spicca in prima pagina la mia trascrizione di Jesus saves dei Savatage. // Pubblicità di una mostra di pittura di guerra. // Altri tre conti correnti. // Due pieghevoli di un centro studi di archeologia ecc. // Gentile lettore, la ringraziamo per l'interesse che ci ha dimostrato scegliendo questo volume. // Quanti ricordi, comunque, Pordenone: una stampa del mio blog, con un pallino verde vicino al titolo del post sul John Belushi del medioriente. Io so. // Pieghevole: uno spettacolo teatrale per bambini tratto dal Cyrano. // Pieghevole denominato Una Montagna di Cultura, che non posso più vedere per motivi lavorativi [perchè non l'ho fatto io, ma devo usarne regolarmente pezzi in altri lavori]. // Pieghevoli di spettacoli teatrali e musicali messi in scena in famosi forti veneti. // Anonimi negativi, nella loro busta. // Falconara Marittima Padova. // Un altro cazzo di master: non ho nemmeno aperto la pesantissima busta. // Regolamento della biblioteca di economia dell'università di Padova. // Stralci di fogli a4 piegati in due, e poi ancora in due [avete capito cosa sono...] // Grosso pacco di pieghevoli stampati casalingamente con la laser in bianco e nero - formato, a5 - che ora van bene come cartazza da appunti. //

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