* riducendo l'altezza delle pile, al fine d'eliminarle definitivamente [e liberare superficie calpestabile]
Una scatola da dieci dvd printable della Verbatim, dentro la quale ce ne sono ancora tre, incellophanati: che sorpresa! // La triste carta dei sentieri dell'Altopiano, la busta della quale era già spuntata fuori. // Qualche libro, ma tuttavia i libri non li calcolerò più, in questo elenco: saran solamente annotati in OpenOffice. Tipo un triste manualetto di Html 4, che però verrà venduto, o eliminato al più presto; e, invece, il Libro degli schizzi di Washington Irving. // Un libretto d'appuntamenti turistici estivi, commissionato da un comune montano alla Ditta, ed a me in particolare. // Un quaderno verde; nel quale avrebbero dovuto esserci quattro cinque paginette manoscritte per giorno, tipo diario: ne ho scritte solamente nove. // Un'introduzione all'archeologia dei paesaggi che devo restituire a un collega; alcuni fogliacci giallo-senape da un blocco dell'ISTAT, infilati dentro, con alcuni appunti, miei, riassunti del primo capitolo del libro in questione. // Un estratto conto della mia banca, ancora chiuso in busta. // Una busta di plastica, della libreria in cui lavoravo. // Un paio di libretti per foto, vuoti. // Nove bei biglietti di treni, ovvero nove ottimi segnalibri. // La busta francese per i biglietti ferroviari, con stampata dentro il regolamento riguardante i biglietti stessi, e la mappa delle comunicazioni ferroviarie francesi. // La stampa di un racconto che ho scritto ad un concorso, un giallo scritto in una giornata: Non si può tornare indietro dopo nove anni. Quello che mi è stato detto essere illeggibile. // Ma forse queste cose già... Delle foto, invece! // I due rullini di prova: quelli pazientementi annotati, foto per foto, di diaframma e tempo di esposizione e ora e condizioni di luce; vasetti di piante grasse e panoramiche dalla terrazza di casa mia, monete d'euro e cimici presi con i tubi di prolunga, e foglie, foglie ingiallite autunnalmente del parco Roncajette. // Il libretto che accompagna la Carta dei sentieri Altopiano dei Sette Comuni, ohimè del CAI. //
Nessun commento:
Posta un commento