una serie di pieghevoli, carte topografiche e opuscoli, del mio viaggio in Belgio. Stanno per la maggior parte dello zainone di montagna; le imbusto.
Mostra dei Primitivi Fiamminghi, ad Anversa: scoperto l'opuscolo per caso in stazione, l'ultimo giorno di mostra, ha giustificato il viaggio ad Anversa. // Consumatissima mappa dei trasporti urbani di Bruxelles, regalatami dalla Sorella. Anche se preferivo perdermi, è servita moltissimo. // Manifestazioni di rievocazione storica in costume, con pubblicità di un manifattore di tende d'accampamento storico, in diversi modelli. // Opuscolo, grosso e interessante, del museo d'arti di Anversa; con un inquietante, rubizzo simil-Che Guevara in copertina. // Pianta delle sale del museo di Anversa. // Bruges: la chiesa di Nostra Signora, fotocopia sugli scavi archeologici. Ricorda, un sistema di specchi permettevano di vedere le decorazioni di alcune tombe paleocristiane [?], ma forse era un'altra chiesa. // Combo biglietto cinque-ingressi per i musei di Bruges. Avidamente consumato. // Stranissimo opuscolo schedario con tutta l'offerta museale di Bruges. // Paio di cartoline, uguali, mostra I Primitivi Esotici. // L'ohimè invisitato museo dell'argento di una qualche cittadina spersa nelle campagne d'Anversa. // Gand: pianta delle sale del museo delle belle arti. Appuntato, a matita, l'acronimo che veniva brandito a fuoco sulla pelle dei falsari: TPF, Travaux perpetuels faussaire. // Orari del tram costiero atlantico, Knokke - Ostenda, ed oltre. // Due biglietti per la visita al castello di Gand. Il bigliettaio, un po' Wallace nell'aspetto, faceva il simpatico con la Sorella, che tentava gabole per una riduzione: dandosi per studente; il bigliettaio, giovane abbastanza, le dice chépperò le riduzioni studente sono solo sotto i ventisei anni, e tu, dice, mi sembri, ehm, ventisette? La Sorella è attorno ai trenta. Risatine di ambedue. Io me ne vengo fuori, e dico: beh, comunque io ho diciott'anni. // Pianta del museo delle belle arti di bruxelles. // Biglietto ferroviario Bruxelles-Knokke. // Knokke: pianta per escursioni nei dintorni. A piedi e in bici: e perdersi nell'atlantica nebbiolina. // Biglietto dei mezzi brussellesi. // Biglietti, due, per il museo di Anversa. Su uno gli occhi ammaliatrici di donna, sull'altro la pappagorgia maschile con gale e farpali. // Due biglietti ferroviari Bruxelles-Gent. // Rivistina su carta da quotidiano con iniziative e cose del museo delle belle arti di Gand. // Opuscolo d'oscena mostra di cose gonfiabili d'arte contemporanea: stronzi, nani con dildo rosa. // Chiese monumentali d'Anversa. // Busta trenitalia per biglietti ferroviari, a penna scrittoci sopra con calligrafia donnesca Già saldato. Da agenzia di viaggi. // Idem, busta di ferrovie tedesche, e biglietto ch'è solo stampa in a4 con dati e non-prenotazione: ma il treno era pieno, ohimè, ed io stavo seduto per terra, davanti ai cessi, davanti ad un ragazzino teutonico che ascoltava, con la maglietta dei Kreator, musica metal da un lettore mp3/video di dimensioni spropositate, davvero. // Ma un biglietto spunta fuori, dopo. Sempre su carta morbidissima, rispetto a' nostri. // Biglietti ferroviari Verona - Monaco. // Biglietto Bruxelles - Brugge. // Biglietto pe' mezzi urbani di Bruxelles, da 10 viaggi, 10 ritten rest. // Un biglietto ferroviario lavorativo, Padova - Dueville. // Celebrazioni per un anniversario - centenario di Hergé. Si strappavano da dei blocchi appesi ai muri delle stazioni della metro. // Regolamento concorso Tiro Rapido, i gialli in un giorno: questo, in particolare, dell'edizione per me fallimentare, e tediosa. // Cose - fotocopie - del corso serale dell'istituto d'arte di Padova. // Opuscolo su bizzarri avvenimenti incentrati, ad OStenda sempre, sul rapporto uomo - animali. // La mia mappa del Belgio, desunta dalla wikipedia. Progetti per il racconto, ma praticamente nemmeno cominciato, da cinquemila euro. // Altri oggetti che se ne escono dal tascone sopra del mio zaino da montagna: tre penne nere, diverse per marca; una matita di cui è cancellata la durezza, e con un residuo gommoso appiccicato su un lato; una pinza per carte. Una bustina di zucchero in forma elongata, belga. Un quadernetto, intonso, con la copertina blu.
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