Che è sedimentazione quasi a sé stante, il comodino, perchè più d'ogni altro mobile si presta all'accumulo, e meno degli altri è soggetto ad ordine e sgomberi. Intanto, come primo passo, sposto il coperchio cilindrico di plastica trasparente di una confezione da cinquanta di cd vergini che, capovolto, contiene:
Un pezzo di cinghia di zaino - il maschio d'una chiusura, di plastica nera; vai a capirlo, te, a che zaino della mia storia possa essere appartenuto. // Il contenitore di un rullino fotografico, al cui interno ci sono alcuni trucioli di matita [strano: solitamente le matite le tempero dentro all'astuccio]. // Un mozzicone di matita - verde l'esterno - di quelle che si usavano, in grande copia, nel magazzino della libreria nella quale ho lavorato. // Appuntata dietro a un foglio della tesi di G., la mia migliore amica, una frase di Julio Cortazar, bellissima: Ma che importano i postumi della sbronza se sotto c'è qualcosa di caldo, che devono essere le empanadas, e sopra qualcos'altro ancora più caldo, un cuore che ripete fottuti, fottuti, fottutissimi, insostituibili fottuti, porca puttana... Affascinante; il foglio è menomo d'un quarto. // Un foglietto di bloc notes, con lapidarie istruzioni - nomi di luogo, mosse da compiere - per raggiungere il posto dove mollare la macchina prima di andare a bivaccare nel Posto Più Bello Del Mondo [sic.] // Un ritaglio di quotidiano, dimensioni dieci per tre centimetri circa, ritagliato a forbice, con l'orario di trasmissione di un documentario sul Burkina Faso; per diverso tempo, dopo il mio ritorno dall'Africa, e con frequenza, mio padre ritagliava, e mi faceva trovare sulla scrivania - o, quando la scrivania era troppo incasinata, sulla tastiera del computer - tutto quello che riguardava il Burkina Faso. La cosa continua, ancora. I signori dell'acqua si sono spinti fino al poverissimo Burkina Faso, ai confini del deserto africano. Le telecamere racconteranno lo sconcerto e la protesta dela popolazione. A fare da guida, a Ouagadougou, è una compagnia di attori che girano il paese svelando alla gente il futuro di questo bene indispensabile per vivere. // Cassette audio; per una curiosa combinazione, sono tutti titoli importantissimi, critici per la mia formazione musicale: Running Wild, Death or glory; Angra, Holy land; Udo, Faceless world; Loreena Mckennitt, The mask and the mirror; novanta minuti di raccolta dei Pantera. E una custodia di cassetta, della quale si vedrà poi, perchè ha una sua Storia Importante. // La solita monetaglia ramata: in tutto, trentadue centesimi. // La bustina di plastica con le tre monete allegate all'edizione Adelphi de I ching.
Nessun commento:
Posta un commento