domenica, dicembre 18, 2005

IX, i moduli per diventare grandi

Dalla quale storia anche si intravede – nello stesso modo che spiando attraverso la sottile striscia di curiosità che sta tra lo stipite ed una porta socchiusa – come la situazione in esame sia in costante, imprevista e stratificante evoluzione e, quindi, come tutto Questo Lavoro Intrapreso sia mododidirealmente paragonabile alla famigerata detersione delle famigerate terga con i, l’avrete capito, famigerati coriandoli.
[Ad un certo punto quindi – si avvicina la fine dell’anno solare – ad un certo punto diventa necessario intraprendere un’opera di riammodernamento della propria vita lavorativa, così da muoversi verso diverse sistemazioni, meglio gestibili, inquadrate nel flusso comune della legalità economica ed esattoriale. Anche perché al tuo datore di lavoro torna paradossalmente più facile versarti più soldi più regolarmente attraverso ben definiti, stabili canali solo un po’ inquietanti per il carico di responsabilità che uno crede si portino dietro per mantenimento e manutenzione, che non, come finora ci si è arrangiati, nell’occasionalità delle prestazioni occasionali – modalità che tu hai cercato, prima, poi strenuamente mantenuto come, anche, istituto di libertà ed autogestione, parziale certo, ma comunque rassicurante. E quindi tocca muoversi verso la Camera di Commercio, una mattina che sei in città, a chiedere informazioni, e poi – per trascuratezza tua, chiaramente – farti mandare in altri uffici, da altra parte; ma nel frattempo è anche impossibile attraversare indenne le persone che swarmano per il centro di giovedì mattina, ed è fin troppo facile incontrare degli occasionali compagni di bevuta per fare due chiacchiere, fare colazione, prendere l’aperitivo e, inconsciamente, rallentare in una qualche maniera il tuo avanzare verso gli uffici preposti, i moduli, l’ingresso nel mondo dei grandi. E poi, finchè sorbi col cucchiaino una cioccolata calda arricchita di liquore Strega – geniale risposta del barista al tuo dubbio, cioccolata calda o aperitivo?, che ti ha permesso con classe ed un minimo di inventiva di godere allo stesso tempo della cioccolata e dell’aperitivo delle undici – finchè sorbi questa cioccolata cum liquore ti chiedi anche ma sarà mica in giro, L., che è un po’ che non lo vedo?, e L. è in giro e solo dopo un bianchetto e uno spuntino ti muovi finalmente verso l’Ufficio delle Entrate in un orario che sarebbe perfetto se, per protesta contrattuale, per tutta la settimana e quindi, per come funzionano gli insiemi, anche per questo giovedì, l’intero palazzo finanziario non venisse chiuso mezz’ora prima dell’orario dovuto. Acchè torni il giorno dopo, e qualunque inconscia riserva intanto s’è sciolta nella notte e c’è uno strano clima nebbioso, ora; l’autobus è preciso a portarti nei pressi dell’Ufficio delle Entrate ad un’ora sicura, tu entri e chiedi le informazioni che ti vengono poi date con gentilezza, come se l’azione che stai per intraprendere sia la cosa più normale al mondo, e ti viene anche elargito il consiglio di ritardare fino a gennaio l’ormai decisa upgrade della tua vita lavorativa - tu esci sul vialetto d’ingresso dubbioso solo per un attimo – subito dopo irradi messaggi per cercare qualcuno con cui bere uno spritz e festeggiare e, nell’attesa, ti piazzi al sole, solo, e te ne bevi uno, e per tutto il resto del pomeriggio – per tutto il resto di un pomeriggio di decisa, piacevole ed esuberante ubriacatura te ne girerai per il centro con i moduli, nella saccoccia, per l’apertura della partita Iva, per il tuo passaggio al libero professionismo e, di riflesso, per la tua ascesa al mondo dei grandi.] // Quindi: il modulo per l’apertura della partita Iva, in duplice copia, ed il modulo, in duplice copia anch’esso, per la richiesta di accedere al regime fiscale agevolato per le nuove iniziative imprenditoriali e di lavoro autonomo. //

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