La quale, invece, dovrebbe stare in uno dei mug alla cancelleria adibiti, o nel primo cassetto sotto la scrivania.
Due pastelli: uno azzurro, uno verde bottiglia (circa), col quale ogni tanto sottolineo. // Due bic nere, del modello base. // Due altre penne, diverse, una nera e una blu. // Un pennarellone indelebile, nero. // Un pennarello indelebile a punta fine, viola, di quelli per scrivere sui cd. // Il mio taglierino preferito. // Una matita a mine 0,5. // Una gomma da matita, verde, ormai inutilizzabile per la secchezza raggiunta, e deforme, non più neanche lontanamente rettangolare; a penna blu, su una faccia, c’è scritto ALESS, che dovrebbe essere la persona a cui l’ho fregata. // Uno stick di colla. // Un rotolino quasi finito di nastro adesivo rimovibile. // Un mazzetto di post-it dei più piccoli, gialli, che chissà com’è finito qui ché io, i post-it, mi stanno anche un po’ sul cazzo.
Nessun commento:
Posta un commento